La menopausa rappresenta nella donna un momento di passaggio importante. E’ un processo fisiologico che comporta la cessazione dell’attività delle ovaie e quindi una riduzione degli estrogeni, ormoni della sfera sessuale.

Ciò si accompagna ad una serie di disturbi sia fisici che psicologici.

Da un punto di vista fisico si osserva una alterazione degli organi genitali anche esterni che si accompagna a secchezza, prurito e fastidio vaginale. Anche altri tessuti vengono coinvolti in alterazioni quali per esempio il tessuto osseo, comportando una maggiore incidenza di osteoporosi. Abbiamo inoltre modificazioni del sistema cardiovascolare con un netto aumento del rischio di patologia a questo correlato (per es. infarto). E’ quindi necessario limitare i fattori di rischio cardiovascolari fra cui il sovrappeso e l’obesità.

La menopausa molto spesso comporta alterazioni dell’umore con irritabilità, labilità emotiva ed oscillazioni umorali. Questo spesso si associa a modifiche dello stile alimentare fino a sfociare in veri e propri disturbi del comportamento alimentare.

Recenti studi hanno evidenziato come sia sempre più presente in età menopausale il comportamentoi definito “grignottage”, intendendo con tale termine il pulaccamento continuo di cibi di varia natura. Molto spesso il grignottage si associa al tentativo di gestire stati emotivi, come quelli sopra elencati, tramite l’alimentazione, configurando un quadro di “emotional eating” cioè di “mangiucchiamento su base emotiva”.

A volte in età menopausale si assiste alla comparsa di un vero e proprio Binge Eating Disorder, cioè Disturbo da Alimentazione Incontrollata. Questa sindrome clinica si caratterizza per la presenza di “abbuffate” cioè di “assunzione di smodate quantità di cibo in tempi brevi”.

Più raramente compaiono sintomi anoressici e bulimici, anche se ultimamente l’incidenza di anoressia è aumentata nella mezza età e nell’età avanzata. Questo ha a che vedere con il tentativo di tenere sotto controllo il proprio peso ed il proprio corpo in un momento di grande cambiamento esteriore ed interiore.

Come affrontare quindi da un punto di vista alimentare la menopausa? E’ necessario instaurare un equilibrio alimentare sano con un ritmo cronobiologico corretto che consiste in tre pasti principali e due spuntini. Il pasto deve rispecchiare le proporzioni della “piramide alimentare” che ci dice cosa e quanto mangiare.

Alcuni accorgimenti devono essere poi tenuti in considerazione per il metabolismo osseo: deve essere garantitoil fabbisogno di calcio che nelle donne in menopausa è di circa 1,5 gr/die. Quindi assumere gioranalmente latte e latticini (yogurth, formaggio…)

A ciò va associata un’attività fisica giornaliera ed uno stile di vita il più possibile attivo.

Limitare poi fumo, caffè ed alcool.

Qualora non si riuscisse a seguire tali indicazioni o il comportamento alimentare risultasse ingestibile, è necessario rivolgersi ad uno specialista.