La Tricotillomania è “l’urgente impulso a strapparsi peli o capelli per alleviare uno stato di tensione o per procurarsi una sensazione di gratificazione”.

Generalmente vengono strappati i capelli ma frequentemente anche ciglia e sovraciglia, più raramente peli pubici.

Spesso l’entità del fenomeno è tale da determinare ampie zone di alopecia (mancanza di peli o capelli) con conseguente difficoltà relazionale da parte dei soggetti.

In realtà l’urgenza di strapparsi i capelli è tale da non essere limitata neanche dalla sofferenza che deriva dalla difficoltà nella vita di società.

Molto spesso chi soffre di questo disturbo si rivolge al dermatologo. E’ quindi fondamentale che il dermatologo sia a conoscenza della problematica psichiatrica sottostante. A volte è tale la vergogna di ammettere questo comportamento, che è necessario che lo specialista indaghi in maniera puntuale e precisa.

La tricotillomania è più frequente nel sesso femminile.

Viene diagnosticata come un disturbo del controllo degli impulsi.

In realtà questa patologia viene anche considerata appartenente allo spettro ossessivo-compulsivo.

Ciò significa che il comportamento tricotillomanico è ripetuto ed obbligato da parte dei soggetti che ne sono affetti. E’  qualcosa di irrinunciabile, che permea la vita dell’individuo.

Molto spesso con questo atteggiamento si allevia uno stress profondo. Ed in effetti è frequente una comorbidità con disturbi di ansia e disturbi depressivi. Esiste infatti una correlazione con la bassa autostima dei soggetti.

Recenti studi evidenziano come la tricotillomania sia associata ad una certa forma di rigidità cognitiva, con poca flessibilità negli schemi mentali.

C’è però da considerare che alcuni sintomi psichiatrici, per esempio l’abbassamento del tono dell’umore, possono essere conseguenti al comportamento tricotillomanico proprio perchè il soggetto vive la difficoltà soprattutto nel presentarsi agli altri con una alterazione dell’aspetto fisico.

Non sempre la tricotillomania è un comportamento stabile nel tempo. Si possono verificare fluttuazioni dell’intensità del disturbo, fino ad avere periodi di relativo benessere.

Frequentemente si strappano prima i capelli per poi passare a ciglia e sovraciglia e quindi peli pubici.

La tricotillomania può presentarsi già in età infantile o comparire in adolescenza. Generalmente associata ad altri disturbi dell’area ossessiva. I bambini possono avere la tendenza anche a strappare capelli o peli di altre persone o addirittura di animali.

La spiegazione del comportamento tricotillomanico è correlata alla necessità di regolare delle emozioni. L’atto si verifica quando il soggetto non riesce a gestire determinati stati d’animo: riesce a superarli solo con il comportamento patologico.

Una volta ben diagnosticata, la tricotillomania si può curare.

La terapia più efficace è combinata. Si associa una psicoterapia cognitiva- comportamentale con una terapia psicofarmacologica.

La terapia cognitivo- comportamentale permette di valutare e mettere in atto comportamenti e abilità diverse per gestire lo stress.

La psicofarmacologia si avvale degli inibitori del reuptake della serotonina (SSRI), ansiolitici e basse dosi di neurolettici, soprattutto quelli di terza generazione.