SOS Psiche Femminile

Il Blog della Dr.ssa Barbara Mezzani

L’Aggressività negli Adolescenti

L’adolescenza è un periodo di grossi cambiamenti.

Il corpo si modifica e con esso la modalità di vivere le proprie emozioni.

Capita molto spesso che anche i comportamenti dell’adolescente subiscano un cambiamento.

Bambine e ragazzine sempre tranquille e cordiali, diventano improvvisamente aggressive e piene di ira.

L‘aggressività, se mantenuta entro certi limiti, è una reazione normale durante il periodo dell’adolescenza. Si rivolge essenzialmente verso l’ambiente familiare, soprattutto nei confronti dei genitori.

C’è in questo comportamento la ricerca di una autonomia che è difficile da gestire. L’adolescente deve andare incontro ad un processo di “individuazione-separazione”. Cioè deve diventare sempre più consapevole di se stesso, indipendentemente dalla famiglia e dal giudizio genitoriale.

Questo non è un processo facile.

Per staccarsi dall’ambiente familiare, molto spesso diventa indispensabile attaccarlo.

In questo ambito si manifesta un comportamento aggressivo normale, fatto di aggressività verbale o tendenza ad infrangere regole dettate dai genitori.

Può capitare che questa aggressività si manifesti anche all’esterno dell’ambiente familiare, o verso i pari (per esempio con atti di bullismo) o verso altre figure autoritarie (come i professori di scuola).

In entrambi questi casi va valutato come un segno di disagio e una modalità comunicativa non funzionale da parte dell’adolescente.

Ancora una volta ha a che fare con la capacità di essere accettati da sè e dagli altri. Ma anche di gestione di pulsioni emozionali che l’adolescente non sa minimamente riconoscere  e di cui spesso ha paura.

L’aggressività si può rivolgere verso se stessi con fenomeni e comportamenti di autolesionismo. Anche in questo caso vi è alla base una difficoltà nel gestire determinate emozioni con conseguente comportamento dannoso per il soggetto.

Può capitare che l’aggressività sfoci in veri e propri atti di violenza. Chiaramente questa non è la regola ed esula dalla normale aggressività dell’adolescente.

La cronaca ci insegna che davanti a regole e divieti precisi, ci possono essere comportamenti estremamente violenti.

In realtà in questi casi non è certo un rifiuto od una maggiore rigidità del genitore che scatena l’atto aggressivo.

Alla base probabilmente ci sono o aspetti di personalità sul versante del discontrollo ( come per esempio il disturbo Borderline di personalità o il disturbo Antisociale di personalità) o l’utilizzo di qualche sostanza che aumenta la carica aggressiva (per esempio la cocaina).

Nel distrubo di personalità Borderline, si possono verificare importanti alterazioni comportamentali sottese a scatti di ira violenti ed improvvisi. La caratteristica di questo disturbo è infatti l’impulsività che il paziente non riesce a gestire se non con atti disfunzionali.

La premeditazione di un atto violento è invece più consona al disturbo Antisociale di personalità, associato a freddezza e mancanza di senso di colpa.

Sia in un caso che nell’altro sono comunque presenti altri sintomi che possono rendere evidente la presenza di un profondo disagio.

Qualora l’aggressività dell’adolescente superi il confine della normalità, è opportuno che venga interpellato uno specialista, sia per effettuare un trattamento adeguato sul paziente, sia per fornire indicazioni ai genitori.

 

2 Comments

  1. Buonasera Dott.a Mezzani,
    Molto chiara la sua spiegazione, ma come posso io genitore di una ragazzo di 16 anni affrontare questa fase senza provocare disagi a mio figlio e senza causare dei danni alla mia sfera psichica? Intendo dire che non so quale sia il “confine della normalità” di cui lei parla nel suo articolo in modo che io possa prendere l’iniziativa di portarlo da uno specialista? Purtroppo subentra sempre l’amore verso i figli e spesso non siamo lucidi per capire quando non si tratta più della fase adolescenziale ma che sia passata la linea di guardia. Che consigli lei può dare, anche se mi rendo conto che non sia il modo giusto; affinché possiamo affrontare questa fase in modo da non creare sentimenti negativi reciproci?
    La ringrazio anticipatamente, buona serata.

    • Barbara Mezzani

      18 novembre 2015 at 10:06

      Buongiorno, la domanda che lei mi pone è sicuramente la più importante. Un adolescente possiamo dire che rientra nella normalità se si oppone alle regole ma sente l’autorità genitoriale. Deve cioè mantenere uno stile di vita regolare, frequentare la scuola, rientrare la sera ad orari accettabili, non esagerare con alcol e sostanze. I comportamenti che possono preoccupare di più sono quelli della disregolazione, quindi eccessi in tutti i campi. L’adolescente può e deve trasgredire ma entro certi limiti che non devono oltrepassare la stima e il rispetto reciproco. riguardo al benessere del genitore, dobbiamo dire che bisogna avere una prospettiva obbiettiva nel giudicare il comportamento dei figli: quindi non entrare in ansia per la minima infrazione che questi fanno ma essere fermi nel confrontarsi e nel dialogare.
      Spero di esserle stata utile. Se vuole mi può contattare.
      Cordiali saluti
      dott.ssa Barbara Mezzani

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