SOS Psiche Femminile

Il Blog della Dr.ssa Barbara Mezzani

La Stanchezza (Astenia)

La stanchezza nelle donne è un sintomo molto frequente.

Logicamente non si parla del normale affaticamento dovuto alla vita molto attiva e multitasking di quasi tutte le donne. Mi riferisco alla vera e propria astenia che si manifesta con perdita totale di energie che colpisce quando si devono svolgere le normali attività quotidiane.

Prima di tutto va detto che l’astenia può essere un segnale di patologia organica, come per esempio l’anemia. Quando i valori di emoglobina nel sangue si abbassano, si verifica la presenza di una forte forma di stanchezza che generalmente è più significativa la mattina per poi migliorare nell’arco della giornata. Alcune forme di connettiviti possono comportare stanchezza così come le sindromi artrosiche e artritiche. Ed ancora forme influenzali o comunque processi infiammatori e/o infettivi. Fino ad arrivare alla stanchezza delle malattie neoplastiche.

Quando quindi ci si accorge di essere particolarmente stanche, il primo passo da fare è recarsi dal medico di medicina generale e farsi prescrivere gli esami ematici, senza escludere la funzionalità tiroidea.

La tiroide infatti regola il nostro metabolismo e con esso la nostra capacità di essere attive. Nei casi in cui funzioni meno, si può verificare presenza di astenia.

Da non sottovalutare che con la menopausa molto spesso insorgono anomalie tiroidee.

Esiste però una stanchezza che non è legata ad una causa fisica.

Ricordiamoci che l’uso continuativo di certi farmaci come per esempio antidolorifici e antiemicranici comporta una forma di stanchezza. Così come l’uso o l’abuso di diuretici e lassativi.

Al di là di queste situazioni, l’astenia può essere un sintomo psichico.

La patologia che più frequentemente presenta questo malessere è senz’altro il disturbo dell’umore, nella sua variante depressiva soprattutto.

La donna depressa si sente appesantita, senza voglia di fare niente, stanca. Non ultimo stanca proprio della vita. Spesso si trascina nelle normali attività quotidiane, aspettando solo il  momento di andare a dormire.

Anche nei disturbi somatici ci può essere come sintomo prevalente la stanchezza, a volte associata a quella patologia definita fibromialgia. La stanchezza è realmente presente ma non si manifesta con una base organica.

Nei disturbi d’ansia l’astenia può presentarsi sia come sintomo secondario associato al continuo rimuginio, sia come sintomo principale in quelli che possono essere considerati attacchi simil-panico.

Duplice origine la stanchezza nei disturbi alimentari: la base organica si intreccia con quella psicologica.

Recenti studi hanno dimostrato come le persone affette da grave stress lavorativo, il cosiddetto burn-out, possono presentare come sintomo una forma di stanchezza cronica.

Così come si può configurare la sindrome della stanchezza cronica, che non recede con i più comuni presidi medici nè con il sonno ed il riposo. Si parla in questi casi di Chronic fatigue syndrome, spesso associata a stati depressivi.

L’astenia cronica è comune anche nelle donne che soffrono di cefalea, sia emicranica che muscolo tensiva. Il dolore porta ad una difficoltà nel riposarsi che si può tradurre in forme di stanchezza  prolungate.

Un’ultima considerazione sul disturbo astenico del bambino: bambini sempre stanchi, svogliati, che non riposano bene, possono essere affetti da questo. Nel contesto del disturbo astenico, si manifestano anche momenti di irritabilità dovuti proprio al malessere generale del piccolo.

Quindi davanti ad una stanchezza prolungata sia che si tratti di un adulto sia di un bambino è fondamentale consultare un medico e, se necessario, uno psichiatra.

 

 

1 Comment

  1. Saluto l’ultimo post del blog convinto che nel 2016 ci saranno grandi novità! 😉

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