La gelosia della madre nei confronti della figlia è un fenomeno più frequente di quanto si possa pensare.
Si presenta con le figlie femmine, essendo più complesso il rapporto fra madre e figlia poichè individui dello stesso sesso.

Mentre molto spesso le madri sono orgogliose dei risultati raggiunti dai figli maschi, può capitare che siano invece gelose dei successi delle figlie femmine. Si verificano casi in cui la madre è addirittura invidiosa dell’aspetto fisico della figlia, nonchè della sua giovinezza.
La manifestazione più eclatante di questo fenomeno è la critica continua e su ogni cosa che la madre rivolge alla figlia.

Passa nella relazione una sorta di “non accettazione” per tutto ciò che la figlia fa, dalle scelte delle amiche alle prestazioni lavorative.

Generalmente la madre è invadente e giudicante, così da causare nella figlia grandi problemi di autostima. Niente è sufficientemente appagante di ciò che la figlia è o fa.

Generalmente alla base di questa complicata relazione vi è un profondo disagio della madre.

La figlia viene vista come colei che può portare un riscatto alle insoddisfazioni materne.

Purtroppo però non riesce mai a soddisfare le aspettative della madre poichè il livello di pretesa è molto alto, con un profondo atteggiamento narcisistico: una pretesa narcisistica (quindi grandiosa, anche al di là delle reali possibilità) che non viene mai mantenuta, provocando estrema delusione e rabbia.
Tale attitudine materna nasce da un disastroso rapporto della donna stessa con la propria madre.

La madre della donna che diventerà gelosa della figlia è molto spesso a sua volta una figura invalidante, incapace di sincero affetto e comprensione. Ciò determina una grande insicurezza nella donna che quindi si aspetta dalla figlia tutto ciò che lei non è riuscita a fare o essere.

Nella mia esperienza clinica mi è capitato di veder una madre, affetta da un disturbo alimentare, molto gelosa della figlia adolescente. La figlia stessa ha sviluppato una anoressia nervosa, probabilmente per sentirsi più vicina alla madre. Ciò nonostante la madre accusava la figlia di essere la causa di tutti i suoi mali e di averle rovinato la vita, non soddisfacendo in niente quello che avrebbe voluto dalla figlia, non soddisfatta nè della relazione sentimentale nè delle prestazioni scolastiche della ragazza. E non perdeva occasione per ribadire alla figlia quanto invece il figlio maschio fosse bravo, attento ed adeguato nel rapporto con la madre stessa.
In un altro caso invece la madre, avuta la figlia molto giovane, si è messa in uno stato di tale competizione da rubare il fidanzato alla figlia. Competizione sull’aspetto fisico ed anche sulle prestazioni sessuali rendendo partecipe la figlia della sua “superiorità” in ogni campo.

Qualora una madre od una figlia si rendano conto di essere coinvolte in questo tipo di complicato rapporto, è bene rivolgersi ad uno specialista che possa, con il proprio intervento, lavorare sulle dinamiche relazionali ed elaborare quindi i vissuti di entrambe le donne.