Perchè S.O.S. Psiche Femminile in salsa eBook

La scelta di realizzare un eBook nasce dall’esigenza di entrare direttamente in contatto con quell’universo di adolescenti e giovani donne che esprimono il proprio disagio direttamente sul Web.
Questa è indubbiamente l’era di Facebook dove una comunicazione spesso compulsiva ed in ogni caso senza soluzione di continuità nel tempo vede i nativi digitali ma anche noi immigrati digitali continuamente a comunicare con il proprio prossimo gioie e dolori della quotidianità.
Ma se le giovanissime generazioni già cominciano a snobbare Facebook per dedicarsi ad ambiti di comunicazione interpersonali come WhatsApp più appaganti dove scambiarsi continuamente immagini e messaggi ahimè spesso non molto costruttivi (lo stalking e il cyber-bullismo sono sempre dietro l’angolo) ancora rimane un ambito comunicativo dove il messaggio ha una valenza pubblica e dove la comunicazione non è solo uno sfogo interpersonale ma bensì un grido di gioia – e purtroppo spesso di dolore lanciato il quale si spera spesso in una echo di speranza, in una risposta che possa essere di aiuto e di conforto all’S.O.S. lanciato.
Mi riferisco a !Yahoo Answers ovvero a quella galassia di discussioni fatta di domande e risposte (Q/A ovvero Questions/Answers in inglese) che è affollata da anni ed ancora popolata da un esercito di umanità agitata dai propri sogni e dai propri disagi.
Poteva esistere un ambito più adatto per me, autrice di un blog come http://www.sospsichefemminile.it ovvero dal nome SOS Psiche Femminile,per entrare in contatto direttamente con il disagio femminile?
Qui ho conosciuto molte giovani e meno giovani esprimersi e confidarsi come a volte non riescono a fare neanche sul lettino dello studio del proprio psichiatra mettendomi sullo stesso piano comunicativo per un anno intero e cercando di ascoltare con la massima attenzione questi S.O.S. con il fine ultimo di dare delle risposte utili. Non so se sapete che S.O.S. significa Save Our Souls – “salvate le nostre anime” – messaggio di soccorso utilizzato per la prima volta durante l’affondamento del Titanic: non siamo noi tutti oggi sopra un immenso Titanic digitale dal quale sempre più spesso lanciamo richieste di aiuto nella speranza che qualcuno ci ascolti e dia una chiave di interpretazione ai nostri dubbi e alle nostre angosce?
In un anno ho provato con impegno sincero a rispondere a decine di messaggi e quesiti su disagi di tipo psichico oppure su disagi alimentari che molto spesso hanno origini e cause di tipo psichico.
Lanciati spesso da giovanissime (ma non solo) sono tutte questioni – domande (di aiuto) – inerenti l’ambito del disagio alimentare e psichico spesso da ricollocare alla sfera dell’evoluzione sessuale personale oppure di equilibri con la propria famiglia, le proprie amicizie, i propri partner ma soprattutto con il proprio io da ri-aggiustare.
A queste risposte (questioni) ho provato a rispondere a questi S.O.S. con consigli di buon senso basati sulla mia esperienza professionale, brevi e sintetici come impone la comunicazione digitale ma facendo riferimento ad approfondimenti sviluppati sul mio Blog in continuo aggiornamento ed in continua evoluzione e che mi sono preso cura di riportare nella seconda parte di questo eBook.
La prima edizione – 2016 – di questo eBook di S.O.S. sulla psiche femminile, a cui spero possa dare ulteriore seguito ad altre edizioni negli anni a venire, può essere scaricato gratuitamente sempre da http://www.sospsichefemminile.it oppure reperito sulle maggiori piattaforme di distribuzione online grazie alla collana editoriale di instant-book di Videa.info
Spero possa essere di aiuto alle tante coetanee che hanno lanciato gli S.O.S. qui raccolti e che magari sono testimoni di disagi simili o vivono esperienze simili a quelle raccontate ma anche ai genitori e ai docenti che hanno a che fare quotidianamente con le giovani generazioni avendo magari la spiacevole sensazione di non capirle al 100% nelle loro espressioni quotidiane o nei loro momenti più intensi e a volte drammatici.
La comunicazione digitale è un vaso di Pandora che bisogna avere il coraggio di scoperchiare, pur con delicatezza, senza aver paura di scoprire sentimenti e disagi tanto intensi quanto inaspettati ma cercando di attrezzarsi con le giuste chiavi di interpretazione per poter migliorare la qualità della vita nostra e di chi ci circonda.

copertina-che-cosa-ho